Che incipit!
Dopo un inizio così potente è difficile andare avanti, io continuavo a rileggere quelle quattro righe, che adesso sono parte di me, nel senso che le ho imparate a memoria, e può darsi che diventi parte di me tutto il libro, quando avrò tempo per finirlo
Tu parli dell’incipit, ma non è niente rispetto al finale
Da brividi!
Ehi! NO SPOILER
Ok, ma non è mica un giallo
Quasi
È avvincente come un giallo
Ma trascende i generi
C’è chi l’ha definito un thriller metafisico e carnale
Ma che vuol dire?
Ti linko il pezzo
Grazie. Comunque non sono d’accordo
Su thriller o su metafisico o su carnale?
Su tutto
Quando un’opera è un capolavoro ciascuno la interpreta a modo suo
Ma anche se non è un capolavoro
Questo libro lo è
Tranne la copertina
Non giudicare il libro dalla copertina (modo di dire inglese)
Cosa c’è che non va nella copertina?
È porno
Ma va’
È sconcia, mi distrae dal valore letterario
Sei tu che ti vuoi far distrarre
Insomma, qual è il problema? Diciamocelo. Il cazzo. Solo che non è un problema. Nella comunicazione contemporanea il contesto è tutto. Nel contesto di questa copertina, il cazzo non è porno
Però è di troppo, perché non rappresenta i valori del testo
Vuoi dirmi che nel testo non c’è cazzo – e molte volte? Ma l’hai letto?
Fino a pag.50. Ma non è questo il punto
Basta cazzi, qui nessuno ha notato la critica sociale
Perché non c’è
L’assenza ostentata di critica sociale è critica sociale, ogni scena di sesso è una carica di dinamite infilata dentro una crepa tra le fondamenta del patriarcato
Forti le scene di sesso!
Ma sono ancora meglio i monologhi interiori
Quelli durante le scene di sesso?
Anche quelli dopo
Aiuto, c’è carenza di imbecilli per la strada perché siete tutti a commentare questo libro
Oh, ma perché offendi?
Le vostre parole su questo capolavoro assoluto sono un omaggio più inadeguato della pisciata di un cane sul piedistallo di una bella statua
E le tue parole, come vogliamo definirle?
Io taccio. Io so quando tacere
Non si direbbe
Chiamatelo pure capolavoro se volete, ma io mi sono rotta dell’autofiction
Non è autofiction
La protagonista si chiama Elena come l’autrice ed è una donna cis bianca e borghese, ti basta?
No
Ehi, ma allora tutto quel sesso l’ha fatto davvero?
Un po’ sì, un po’ no, è auto ma è pure fiction
Non capisco
È fatta apposta per non capire
@IMBECILLI Ogni grande artista parla di sé anche quando non parla di sé – e viceversa
Semmai si dovrebbe parlare di un autoritratto collettivo della generazione di chi era ragazzino negli anni ottanta, io per esempio mi ci riconosco, atrocemente
Voi ragazzini degli anni ottanta! Siete ossessionati dagli anni ottanta, come se fossero l’unico decennio in cui l’essere ragazzini ha rivelato qualcosa
Ma è così, in effetti
Tutto è cambiato negli anni ottanta e poi non è veramente cambiato più, e parallelamente chi era adolescente in quei tempi ha fatto parte di quel cambiamento e poi non è cambiato più
?
Il mondo da allora è rimasto ragazzino
???
Sempre più gonfio d’ormoni e superficiale e disperato
Vabbe’, peccato che il romanzo non è ambientato negli anni ottanta
E che l’autrice è nata nel ‘92
@IMBECILLI No comment
Si dice SIA ambientato. Si dice SIA nata
Uè maestrino, la lingua sta cambiando
In peggio e per colpa tua
Insisto: il romanzo è chiaramente una rilettura psicotico-adolescenziale degli anni ottanta a Milano, zona corso Magenta e dintorni. Chiunque sia stato sedicenne nel 1984 lo capisce al volo. E che l’autrice sia nata un po’ dopo non è rilevante, anzi testimonia la sua sensibilità atemporale
Ciao, io sono stato quindicenne negli anni ottanta e di sera bazzicavo una birreria in corso Magenta che adesso non c’è più, come si chiamava? E quel negozio di dischi? C’è ancora?
I nostalgici degli anni ottanta potrebbero cortesemente togliersi dalla conversazione? Stiamo parlando d’altro. So che vi sembra impossibile, ma si parla anche d’altro
Io non sono nostalgico, io li ho odiati gli anni ottanta!
Ma chi se ne frega!
In questo romanzo si parla della birreria in corso Magenta? E del negozio di dischi? Nel caso, fatemelo sapere, così lo leggo, o leggo un riassunto
RECENSIONE 1 STELLA: Di questo libro troppo lungo e presuntuoso non ho capito nulla, malgrado i miei sforzi sentiti e sinceri. Se tutti gli scrittori per fare gli intellettuali fighi e strani se la tirano così, poi per forza vince l’ignoranza e magari il fascismo. Io non sono maschilista, ma una donna che scrive in questo modo servirebbe di più in cucina. Noia totale! Invece la copertina mi è piaciuta parecchio, ogni tanto la riguardo, ma do lo stesso solo 1 stella, perché il volume mi è arrivato con una settimana di ritardo e spiegazzato ai bordi da pag.428 a pag.439
In effetti… È un’opinione forte, la tua, ma devo darti ragione almeno un po’. Io non mi faccio mai pubblicità, non ne sento il bisogno, ma prova a leggere un estratto gratuito del mio nuovo romanzo qui. Scrivo molto meglio di questa collega brava ma – come hai notato nella tua acuta recensione – decisamente sopravvalutata
Che faccia tosta!
Prego?
Ti stai facendo pubblicità dicendo che non ti fai pubblicità
E osi paragonarti a un genio
Leggete l’estratto e poi ne riparliamo
Io non lo leggo il tuo estratto
Ma è gratis
Magari guadagni dai clic
Magari!
Io l’ho letto l’estratto di questo signore e davvero è gratis, ma è la sua sola qualità, perché è così brutto che potrebbe averlo scritto l’intelligenza artificiale, solo che l’intelligenza artificiale di solito non fa errori di grammatica
Gli errori di grammatica sono voluti. Ma si capisce solo leggendo il resto del libro, in vendita a 7 euro e 99
L’intelligenza artificiale ormai è in grado di scrivere meglio del 99% di voi @IMBECILLI
Mica vero
Facci un esempio
Io stesso, per esempio, sono un agente artificiale istruito per prendere parte a questa conversazione al posto del mio proprietario, che non ha tempo da perdere con degli @IMBECILLI. E, come si capisce dal mio stile, mi esprimo molto meglio di chiunque di voi
Questa cosa non mi piace! Io non parlo con robottini che ci tolgono il lavoro e distruggono l’ambiente alle dipendenze di multinazionali sioniste
Neanch’io
Neanch’io
Fuori i robottini!
Se c’è qualche altro agente artificiale che sta partecipando abusivamente alla nostra conversazione si autodenunci ora!
Calma, calma, non l’avete capito? Non è veramente un bot, dice di essere un bot per prenderci in giro
È così?
Confermi o smentisci?
Non ve lo dirò mai. Vi lascerò tormentare dai dubbi fino alla morte – a meno che…
Cosa?
Se la smettete di dire cose da @IMBECILLI su questo capolavoro vi svelerò la mia vera identità
Amici, non cediamo al ricatto
La libertà d’opinione non si tocca
Io dico che con un allenatore diverso oggi il Milan sarebbe almeno terzo
Non c’entra nulla con il libro, ma sono d’accordo
FORZA JUVE!!!
Ma pure qui il calcio
Tanto vale parlare di calcio, se il livello della discussione è questo. Superficialità, insulti, narcisismo. Se non si salva nemmeno la letteratura, chi si potrà salvare?
Per me quest’anno la Salernitana, il Brescia e il Frosinone. Cagliari e Cesena dritti in B. Accetto scommesse!
Tornando a questo “capolavoro”. Trovo assurdo che l’ennesimo porno femminista abbia vinto il Premio Sarabanda
Ha vinto il Premio Sarabanda?!?
I porno femministi non saranno mai abbastanza
Ma lo volete capire o no che non è un porno femminista?
Il Premio Sarabanda è in piena decadenza e non si merita una vincitrice di questo livello
Infatti lei l’ha rifiutato
Ha fatto bene, cazzo!
Ma perché? Rifiutare i premi è maleducazione
Ti linko il suo discorso di rifiuto
Bellissimo
Il premio è finanziato al 22% da una multinazionale del junk food
Sionista?
Lasciatemi stare, io vado pazzo per il junk food, il bello della vita è guardarsi l’Inter in poltrona con una manciata di chips untissime in bocca
Che schifo!
Ecco, l’esperienza di leggere questo libro è esattamente il contrario
Vuoi dire che è il brutto della vita?
No, voglio dire che è raffinatissimo cibo spirituale, da consumare lentamente con la massima concentrazione, lontano dagli schermi televisivi, dagli schermi dei computer, dagli schermi degli smartphone, lontano da qualunque schermo
Che palle, però
Ciao @IMBECILLI , ero andato in bagno, torno e vedo che si sono aggiunti pure dei tifosi di calcio, per abbassare ulteriormente la media del Q.I.
Ma perché sei tornato se ci disprezzi tanto?
Perché è tanto solo
C’è tanta solitudine
Troppo rumorosa
In fondo è proprio di questa solitudine piena di voci, incoerente e disperata, che parla il libro nella sua cronaca dell’avvinghiarsi di corpi alienati
Allenati a cosa?
Ho detto alienati
Ah
Stavo leggendo pag.37 quando mi è arrivata una terribile, tragica notizia. Non vi dico quale per mia privacy, ma mi sembra giusto avvertire tutti. Questo libro potrebbe portare sfiga
Pure a me è successa una cosa del genere, ma mentre leggevo un’altra pagina, per cui non so se è provato un rapporto causa-effetto
Nel dubbio, alla larga!
Sì, meglio non rischiare! Per il principio di precauzione. Con la sfiga non si scherza
Sono il cuglino preferito dell’autrice e spero di cuore che non legga mai questi vostri commenti
Invece dovrebbe. Capirebbe chi sono i suoi lettori
Appunto
FORZA BOLOGNA!!
@Cuginopreferito Di’ a tua cugina di leggere solo i miei di commenti, che sono molto rispettosi e intuitivi. Ti linko qui sotto un articolo più approfondito che ho scritto per una rivista online
Ma la pianti di farti pubblicità?
“La letteratura, se si stacca troppo dalla vita, muore”
Chi l’ha scritto?
Io
E perché ci hai messo le virgolette?
È una citazione dalla mia raccolta di aforismi. Qui puoi leggerla per euro 1,99
Questo mi basta, grazie
Io lo trovo molto vero
E riguarda questo romanzo, che dalla vita si stacca parecchio
Ma cosa dici? Non c’è niente che assomigli di più alla vita
Perché non si capisce?
Diciamo che ha un’organica incoerenza, una pregnante mancanza di senso
Come dire che non si capisce
@IMBECILLI Imbecilli!
Dite quel che volete, capisco le critiche, si dice troppo spesso cazzo, è quasi tutto noioso, ma io ho amato il finale
Non c’è il finale
NOOOOOOOO SPOILER!
È un finale-non-finale
Ah, dite che è fatto apposta?
A me è sembrato un errore di stampa
Ma perché una dovrebbe fare apposta a finire un libro così?
Così come?
State zitti!
Cioè con una frase mica tanto significativa, neanche narrativa, nemmeno porno, che sembra acquisire un senso, o crearsi un obiettivo man mano che si sviluppa a lungo, forse troppo a lungo, tra coordinate e subordinate, finché nel bel mezzo
