Laboratori alla Bottega dello Sguardo – Aggiornamento settembre 2019

LABORATORI E WORKSHOP

Il mese di settembre sarà dedicato ai laboratori.

I primi due week-end vedranno Renata Molinari impegnata con gli operatori di Cinemovel. La proposta di laboratorio si inserisce nel più ampio programma di educazione allo sguardo e alla scrittura che da anni la Bottega propone sotto il comune denominatore di Arte e Pratiche dell’osservazione: Osservare per Scrivere – Scrivere per Vedere. 

Le iscrizioni al laboratorio Parole in azione fra racconto e visione sono già chiuse, sono invece aperte le iscrizioni al laboratorio

>ALTRI INDOVINI
Un laboratorio di scrittura seconda, condotto da Renato Gabrielli.

Il laboratorio si ricollega a quello condotto ai primi di giugno da Renata Molinari, sempre dedicato alle riscritture per il teatro. In questo caso l’incontro di lavoro sarà volto ad analizzare il personaggio dell’indovino nel Giulio Cesare di Shakespeare, per poi immaginare e dare corpo e spessore scenico a nuovi percorsi drammaturgici che lo vedano protagonista. Il personaggio dell’indovino è in apparenza marginale della tragedia shakespeariana – come il poeta Cinna, cui il drammaturgo nostro contemporaneo Tim Crouch ha dedicato il monologo I, Cinna - ma può consentire di penetrare nei grandi sconvolgimenti storici e nelle trame della politica, da un’ottica inusuale se pur ricorrente. Che ci fa un indovino fra gli uomini d’azione?

Sabato 21 (11-18) / domenica 22 settembre (10-16)

Le iscrizioni si chiuderanno il 14 settembre.

Numero minimo di partecipanti 7, massimo 12. Il contributo per il laboratorio è di 70 euro.*

SAVE THE DATE!

>CANTARE I LUOGHI

Un laboratorio di canto e racconto corale per Bagnacavallo, condotto da Ambra D’Amico.

Ogni canto ha il suo luogo, e il modo del canto si crea per il luogo, e suono e parole raccontano cose che in quel luogo trovano il loro spazio e ci giungono come devono essere. E le parole si intrecciano con il canto in un dialogo di amoroso scontro e incontro.

A settembre cominceremo a raccogliere materiale e a individuare i luoghi deputati.

Sono previsti due week-end di lavoro: 19-20 ottobre e 9-10 novembre. Chi intende partecipare deve iscriversi il prima possibile, a settembre, per fare avere ad Ambra D’Amico le proposte di canti e racconti sui quali lei possa cominciare a lavorare.

Le iscrizioni chiuderanno il 7 ottobre.

Numero minimo di partecipanti 9, massimo quanti ne contengono i luoghi…

Il contributo per i due week-end di laboratorio è di 100 euro.*

> Ricordiamo che per partecipare ai laboratori è richiesta l’iscrizione all’Associazione La Bottega dello Sguardo.

Dove Siamo

Via Farini, 23, 48012 Bagnacavallo RA

0545 62536 – 338 702 8578
 

Davide Carnevali, Menelao (una tragedia contemporanea) / Aristotele…

Davide Carnevali, Menelao (una tragedia contemporanea), Luca Sossella editore, pp. 76, €10

Davide Carnevali, Aristotele invita Velázquez a colazione e gli prepara uova e (Francis) Bacon, Luca Sossella editore, pp. 70, €10

Questi due recenti copioni di Davide Carnevali sono accomunati da un uso sistematico di anacronismi, vòlti non tanto ad attualizzare o dissacrare figure del mito e della storia, quanto a creare una dimensione atemporale, teatralmente sospesa e instabile. In Menelao i continui scarti tra registro alto e basso non provocano uno slittamento del testo nel genere della commedia. La condizione del ridicolo protagonista permane – come da sottotitolo – tragica. Lontanissimo parente dell’eroe omerico, figliastro dei tormentati e raziocinanti anti-eroi esistenzialisti, il Menelao di Carnevali è un ricco borghese dei nostri giorni e delle nostre latitudini, incapace di godersi i frutti dell’aver vinto senza combattere. Non ci viene proposta una drammatizzazione lineare della sua vicenda, bensì una successione di quadri narrativamente sconnessi, ma fortemente collegati tra di loro sul piano concettuale. Siamo di fronte a una drammaturgia che rinuncia all’intrattenimento empatico per rivolgersi piuttosto all’immaginazione e all’intelligenza critica del pubblico, provando a gettare sprazzi di luce sulle contraddizioni del nostro confuso presente. Tale impostazione si ritrova, con un’inevitabile accentuazione didascalica, in Aristotele…, un interessante esperimento di classroom play rivolto agli studenti delle scuole medie superiori. Qui l’autore affronta la sfida di far avvicinare i giovani spettatori al complesso tema filosofico del “concetto di rappresentazione dalla Grecia classica alla contemporaneità”. Nel progetto formativo, commissionato da Emilia Romagna Teatro, allo spettacolo si affianca il possibile utilizzo di alcuni social media (Facebook, Instagram, YouTube, Twitter) come piattaforme didattiche. L’impianto del testo è epico: due attori si rivolgono al pubblico, via via interpretando o citando personaggi storici d’epoche tra loro distanti, con accostamenti vertiginosi e paradossali, come quelli basati sull’omonimia (Velázquez il conquistadore Velázquez il pittore; Bacon il filosofo e Bacon il pittore). Il continuo e serrato alternarsi di stimoli intellettuali e umorismo da trivio non risulta gratuito, ma organico a una visione della scena come palestra dialettica in cui non si rappresenta la realtà, ma si immagina come cambiarla.

(pubblicato su “Hystrio”, 3/2019)

“Altri indovini” – laboratorio di scrittura alla Bottega dello Sguardo

ALTRI INDOVINI

Un laboratorio di scrittura seconda, condotto da Renato Gabrielli.

Il laboratorio si ricollega a quello condotto ai primi di giugno da Renata Molinari, sempre dedicato alle riscritture per il teatro. In questo caso l’incontro di lavoro sarà volto ad analizzare il personaggio dell’indovino nel Giulio Cesare di Shakespeare, per poi immaginare e dare corpo e spessore scenico a nuovi percorsi drammaturgici che lo vedano protagonista. Il personaggio dell’indovino è in apparenza marginale della tragedia shakespeariana – come il poeta Cinna, cui il drammaturgo nostro contemporaneo Tim Crouch ha dedicato il monologo I, Cinna - ma può consentire di penetrare nei grandi sconvolgimenti storici e nelle trame della politica, da un’ottica inusuale se pur ricorrente. Che ci fa un indovino fra gli uomini d’azione?

 

Sabato 21 – domenica 22 settembre

sabato 11-18 /domenica 10-16

Sono aperte le iscrizioni, che si chiuderanno il 10 settembre.

Numero minimo di partecipanti 7, massimo 12.

Il contributo per il laboratorio è di 70 euro.*

 

> Ricordiamo che per partecipare ai laboratori è richiesta l’iscrizione all’Associazione La Bottega dello Sguardo.

> Per info e iscrizioni: info@labottegadellosguardo.it

Dove Siamo

Via Farini, 23, 48012 Bagnacavallo RA

0545 62536 – 338 702 8578

 

 

SPIN al Festival di Castiglioncello

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5 luglio | h 19.00 | Sala del Camino – Castello Pasquini – Castiglioncello (LI)

Per informazioni: email armunia@armunia.eu oppure telefono 0586 754202

“El Hambre” a Madrid

Dal 22 al 26 maggio andrà in scena al Teatro del Barrio di Madrid “El Hambre”, versione in spagnolo del mio “Tre – Una storia d’amore”.

 

TEATRO DEL BARRIO

Zurita, 20 – 28012 Madrid

 22 mayo – 2 junio

EL HAMBRE

Se ama como se come

 

Compañía: Jeloudoli.
Autor: Renato Gabrielli.
Dirección: Ignasi Vidal.
Asesor dramatúrgico: José Sanchis Sinisterra.
Elenco: Juanma Lara y Roberta Pasquinucci.
Diseño de iluminación: Felipe Ramos.
Espacio Sonoro: Marc Álvarez.
Escenografía: Caja Negra.
Diseño Gráfico: Ana Parra.
Fotografía: Jacobo Medrano
Prensa:María DíazProducción: Nacho Bustos, Arnaldo Galvez, La Sarda Produce.
Producción ejecutiva: Jeloudoli.
Un bar. Tres personajes. ¿O no? Un Encuentro entre dos desconocidos que se citan en una tarde de agosto más caluroso de la historia. Un hombre y una mujer de extrema izquierda. Al principio casi podría parecer un encuentro ordinario, y sin embargo, no. Entre ilusión, realidad, el calor, cócteles y aperitivos de la casa, vamos introduciéndonos en la mente y el cuerpo de nuestros héroes al frenético compás de sus palabras y de sus pensamientos, descubriendo que no se trata de un encuentro romántico. O no en el sentido más común de la palabra. Ella le confesará a él conocer su pasión más íntima y perversa. Una pasión secreta, inconfesable, inadmisible, innombrable, inaceptable… Y al mismo tiempo atrevida, admirable y más allá del sistema, que fagocita el sistema desde adentro, que se lo come, que come, que nos come. ¿Será ella finalmente su cómplice o su víctima?

Incontro su “Giulio Cesare” alla Bottega dello Sguardo

Lunedì 6 maggio, ore 21 

La Bottega dello Sguardo

via Farini 23 - Bagnacavallo

TI RACCONTO UNO SPETTACOLO (E DUE FILM)

Renato Gabrielli ci racconta Giulio Cesare di William Shakespeare, regia di Carmelo Rifici, adattamento drammaturgico di Renato Gabrielli, produzione Piccolo Teatro di Milano (2012) a confronto con: Giulio Cesare, regia di Joseph L. Mankiewicz (1953) e Cesare deve morire, di Paolo e Vittorio Taviani (2012)

All’inizio è Giulio Cesare, poi la leggenda di Giulio Cesare, poi viene il Giulio Cesare di William Shakespeare, e da allora chiunque si confronti – sulle scene – con la sua figura, le sue imprese e la sua parabola politica, nel drammatico passaggio fra Repubblica e Impero, sembra dover passare – necessariamente – per la tragedia di Shakespeare. Il potere, i suoi strumenti, le sue degenerazioni, l’uso politico dell’oratoria, il tradimento come motore della storia, ma anche il rapporto tra potere ed esoterismo… Renato Gabrielli ci condurrà nell’esplorazione di questi nuclei tematici, ma soprattutto ci guiderà nella selva delle “scritture seconde”, alla quale la Bottega riserverà altri appuntamenti nel corso dell’anno. Scritture seconde, riscritture, adattamenti, riduzioni: una storia, uno stesso testo declinati per mezzi espressivi diversi, con fuochi diversi, in tempi diversi…Il piacere di scoprire quanti spettacoli sono nascosti in una vicenda, in una trama.

Le nostre attività sono a ingresso libero con la tessera associativa fino ad esaurimento dei posti. E’ gradita la prenotazione.

Dove Siamo

Via Farini, 23, 48012 Bagnacavallo RA

0545 62536 – 338 702 8578

Mete – presentazione a Mare Culturale Urbano

MARTEDÌ 2 APRILE
ore 20.45
Presentazione di

METE

testo teatrale di Bruna Bonanno
pubblicato da Cue Press
Ingresso libero

 

La giovane drammaturga Bruna Bonanno torna a Mare culturale urbano e presenta Mete, testo teatrale elaborato durante il progetto Camp degli autori – SIAE al mare e pubblicato da Cue Press.

Martedì 2 aprile dalle 20.45 Bruna ci racconterà la nascita e lo sviluppo del testo con Renato Gabrielli drammaturgo e docente di drammaturgia presso Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, Maria Consagra attrice regista e docente di movimento anche presso Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e Clio Scira Saccà attrice e regista diplomata presso Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi.

Gli interventi saranno intervallati dalla lettura di frammenti del testo #Mete con Silvia D’Anastasio e Sebastiano Bronzato.
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come arrivare ☞ https://goo.gl/vutfVL
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La stagione primavera 2019 di Mare culturale urbano è realizzata da mare
con il contributo di Fondazione Cariplo
con il patrocinio del Comune di Milano
con il sostegno di Yamaha Pianos
con la collaborazione di Novara Jazz | Cernusco Jazz | Ludwing | Zona K
media partner www.zero.eu | Radio Popolare |
sponsor tecnici L’anfiteatro verde | RE-WOOD

Teorie e pratiche della narrazione a confronto

Il bando “TEATRO UTILE 2019″

 

PROGETTO “TEATRO UTILE 2019”

I am – je suis – io sono

La restituzione dell’identità

 

Il progetto di formazione Teatro Utile, promosso dall’Accademia dei Filodrammatici di Milano, alla sua 7°edizione, quest’anno è in collaborazione con il servizio di Etnopsichiatria dell’Ospedale Niguarda di Milano.

Il Progetto consiste in due laboratori, uno di teatro e uno di drammaturgia. Il lavoro di entrambi convergerà nella realizzazione di uno spettacolo che andrà in scena al teatro Franco Parenti di Milano il 26 giugno 2019 (giornata del rifugiato che ha subito torture).

Questo Bando è rivolto a drammaturghi, registi, attori e operatori sociali.

Per partecipare al concorso di selezione è necessario inviare il curriculum vitae e una lettera motivazionale all’indirizzo: filodram@accademiadeifilodrammatici.it

entro  e non oltre il 20 febbraio 2019.

 

Saranno ammessi 6 drammaturghi, 2 registi, 4 attori e 2 operatori sociali

 

I 6 drammaturghi che parteciperanno al LABORATORIO DI DRAMMATURGIA, seguiranno alcuni incontri del laboratorio di teatro, rivolto a rifugiati in carico al servizio di etnopsichiatria dell’Ospedale Niguarda, e in seguito realizzeranno una drammaturgia, che, facendo tesoro degli elementi venuti alla luce, elabori il testo che sarà messo in scena il 26/06/2019, interpretato dai rifugiati stessi con la partecipazione dei quattro attori e dei due registi.

Calendario degli incontri:

Il Laboratorio di drammaturgia, che coinvolge i 6 drammaturghi, si svolgerà presso l’Accademia dei Filodrammatici in orario pomeridiano, nelle giornate del 2 e 3 marzo 2019 – del 9 e 10 marzo 2019 – del 16 e 17 marzo 2019 – del 23 e 24 marzo 2019 e una sessione intensiva di due giorni, nella prima di maggio, in data da definire, per portare a conclusione il testo.

I drammaturghi dovranno necessariamente assistere ad alcuni incontri del Laboratorio di Teatro, che si terrà alla Fabbrica del Vapore di Milano, nei mesi di Marzo e Aprile 2019 – il lunedì dalle 17 alle 20 e il sabato dalle 10 alle 13.

 

I 2 registi, i 4 attori e i 2 operatori sociali parteciperanno al laboratorio di Teatro che si terrà presso la Fabbrica del Vapore di Milano, da Marzo a Giugno 2019 – il lunedì dalle 17 alle 20 e il sabato dalle 10 alle 13 e collaboreranno, secondo le loro specifiche, alla realizzazione dello spettacolo che andrà in scena il 26/6/2019,

 

Per tutti i partecipanti al Progetto Teatro Utile 2019, nei mesi di aprile e maggio sono programmati quattro incontri con docenti universitari della materia.

 

I laboratori e la regia sono a cura della docente responsabile del progetto Tiziana Bergamaschi, che  si avvarrà della collaborazione di diversi artisti internazionali

 Il laboratorio di drammaturgia è a cura del drammaturgo e regista Marco Di Stefano.

 

Il costo dei laboratori è a carico dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano, quindi la partecipazione per gli allievi è gratuita.

Il Progetto completo di Teatro Utile 2019 è disponibile su:

http://accademiadeifilodrammatici.it/news/progetto-teatro-utile-2019/

Per informazioni: telefono 02  86460849

Premio Hystrio – Scritture di scena: il bando 2019


Parte la nona edizione del Premio Hystrio-Scritture di Scena, aperto a tutti gli autori di lingua italiana ovunque residenti entro i 35 anni (l’ultimo anno di nascita considerato valido per l’ammissione è il 1984). Il testo vincitore verrà pubblicato sulla rivista Hystrio e sarà rappresentato, in forma di lettura scenica, durante una delle tre serate della 29a edizione del Premio Hystrio che avrà luogo a Milano, al Teatro Elfo Puccini, dall’8 al 10 giugno 2019. La premiazione avverrà nello stesso contesto e sarà preceduta, nel pomeriggio del 10 giugno, da un colloquio formativo “a porte chiuse” tra il vincitore e alcuni componenti della giuria per meglio approfondire punti di forza e di eventuali criticità del testo premiato. La presenza del vincitore è condizione necessaria per la consegna del Premio.

Regolamento e modalità di iscrizione:

– I testi concorrenti dovranno costituire un lavoro teatrale in prosa di normale durata. Non saranno ammessi al concorso lavori già pubblicati o che abbiano conseguito premi in altri concorsi.

– Non sono ammessi al Premio coloro che sono risultati vincitori di una delle passate edizioni.

– Se la Giuria del Premio, a suo insindacabile giudizio, non ritenesse alcuno dei lavori concorrenti meritevole del Premio, questo non verrà assegnato.

– La quota d’iscrizione, che comprende un abbonamento annuale alla rivista Hystrio, è di euro 40 da versare con causale: Premio Hystrio-Scritture di Scena, sul Conto Corrente Postale n. 000040692204 intestato a Hystrio-Associazione per la diffusione della cultura teatrale, via Olona 17, 20123 Milano; oppure attraverso bonifico bancario sul Conto Corrente Postale n. 000040692204, IBAN IT66Z0760101600000040692204. Le ricevute di pagamento devono essere complete dell’indirizzo postale a cui inviare l’abbonamento annuale alla rivista Hystrio. I lavori dovranno essere inviati a: Redazione Hystrio, via Olona 17, 20123 Milano, entro e non oltre il 20 febbraio 2019 (farà fede il timbro postale). I lavori non saranno restituiti.

– Le opere dovranno pervenire mediante raccomandata in quattro copie anonime ben leggibili e opportunamente rilegate: in esse non dovrà comparire il nome dell’autore, ma soltanto il titolo dell’opera. All’interno del plico dovranno essere presenti, in busta chiusa: a) una fotocopia di un documento d’identità; b) un foglio riportante, nell’ordine, nome e cognome dell’autore, titolo dell’opera, indirizzo, recapito telefonico ed email; c) una nota biografica dell’autore (massimo 2.000 caratteri). È inoltre necessario inviare i file dell’opera a premio@hystrio.it (nel nome del file e all’interno di esso dovrà comparire solo il titolo; nell’oggetto dell’email indicare “Iscrizione Scritture di Scena”). Non saranno accettate iscrizioni prive di uno o più dei dati richiesti né opere che contengano informazioni differenti da quelle richieste.

– I nomi del vincitore e di eventuali testi degni di segnalazione saranno comunicati ai concorrenti e agli organi di informazione entro fine maggio 2019.

– Il testo vincitore e i segnalati avranno l’obbligo di inserire la dicitura “testo vincitore/segnalato al Premio Hystrio-Scritture di Scena 2019” in ogni futura pubblicazione o messinscena.

La giuria sarà composta da: Federico Bellini, Laura Bevione, Fabrizio Caleffi, Roberto Canziani, Sara Chiappori, Claudia Cannella, Renato Gabrielli, Stefania Maraucci, Roberto Rizzente, Letizia Russo, Francesco Tei e Diego Vincenti.

Per informazioni:

Hystrio – redazione e segreteria del Premio
via Olona 17, 20123 Milano
tel. 02.40073256
email:  premio@hystrio.it ; segreteria@hystrio.it

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